La stazione di Torino Porta Susa
La stazione di Torino Porta Susa. Foto: Remontees · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Arrivare a Torino è più semplice di quanto molti pensino. La città è ben collegata con Milano, Roma e il resto d'Italia, ha un aeroporto a nord del centro e un sistema di autostrade che arriva da ogni direzione. Il modo migliore dipende da dove partite e da quanto bagaglio avete con voi. Qui raccogliamo quello che diciamo ai nostri ospiti quando ce lo chiedono: quale stazione scegliere, come si arriva dall'aeroporto e che cosa sapere prima di entrare in città in auto, soprattutto per evitare una multa come ricordo del viaggio.

In treno: Porta Susa o Porta Nuova

Il treno è la soluzione che consigliamo a chi viene dalle grandi città. Torino ha due stazioni principali. Porta Nuova è la storica stazione di testa, a pochi passi dalle vie del centro. Porta Susa è la stazione passante, moderna, con una lunga galleria di vetro, ed è una fermata importante dei treni ad alta velocità: Frecciarossa e Italo la collegano a Milano e a Roma. Molti treni a lunga percorrenza fermano in entrambe, quindi controllate bene quale delle due vi è più comoda quando acquistate il biglietto. Le due stazioni sono collegate anche dalla metropolitana M1.

In aereo: dall'aeroporto di Caselle in città

L'aeroporto di Torino si trova a Caselle Torinese, a nord della città. Il collegamento più pratico è il treno: la stazione Torino Aeroporto è servita dalle linee SFM4, SFM6 e SFM7 del servizio ferroviario metropolitano, che arrivano direttamente a Porta Susa. Trenitalia indica un viaggio di circa mezz'ora, con corse frequenti nei giorni feriali. In alternativa si può prendere un taxi, comodo con molti bagagli o quando si arriva tardi. Ricordate che i voli della sera possono atterrare dopo l'ultima corsa ferroviaria: controllate l'orario aggiornato prima di partire. Il sito dell'aeroporto riporta anche gli autobus e le altre soluzioni disponibili.

In auto: autostrade e tangenziale

Torino si raggiunge dalla A4 da Milano, dalla A21 da Piacenza, dalla A5 da Aosta, dalla A6 da Savona e dalla A32 dalla Val di Susa e dal Frejus. Tutte si innestano sulla tangenziale che gira attorno alla città. L'auto è l'opzione più sensata se viaggiate con bambini piccoli o con animali, oppure se avete in programma gite nelle Langhe. In città, però, l'auto serve poco: il centro si gira a piedi e con i mezzi, come spieghiamo in Muoversi a Torino. Noi lasceremmo l'auto ferma per tutto il soggiorno.

Il centro di Torino ha una ZTL Centrale controllata da telecamere, più altre zone a traffico limitato con orari propri e altre aree soggette a variazioni. Non entrate seguendo il navigatore senza controllare: regole, orari e permessi sono sul sito del Comune di Torino, che è l'unica fonte da considerare aggiornata.

Parcheggio, arrivo e check-in

Un dettaglio importante: le nostre case non hanno parcheggio privato. Si parcheggia su strada, nelle aree a pagamento: strisce blu e relative regole, che si leggono sui cartelli della zona. Se arrivate in auto, tenete conto di un po' di tempo per trovare posto, specie nelle ore serali. Per chi ha bagagli pesanti conviene fermarsi vicino al portone per scaricare, senza intralciare, e poi cercare il parcheggio con calma. Il check-in è autonomo, dalle 15:00 in poi, e il check-out è entro le 10:00: se il vostro treno riparte nel pomeriggio, organizzate la giornata di conseguenza.

Dove dormire a Torino, a due passi dal treno

Se viaggiate in treno, la scelta è semplice. Il nido di Leila e il grattacielo di Shirin, in Via Sant'Antonio da Padova 14, si trovano davanti alla stazione e alla metro di Porta Susa: scendete dal treno e siete arrivati, trascinando la valigia per pochissima strada. Si possono prenotare singolarmente o insieme, fino a 7 persone. L'officina di Sara, in Via Vincenzo Vela 36, è invece vicino al Politecnico e alle OGR. Trovate tutte le informazioni nella pagina degli appartamenti.

Una base nel centro di Torino

Tre appartamenti di famiglia: due davanti alla stazione e alla metro di Porta Susa, prenotabili anche insieme fino a 7 persone, e uno vicino al Politecnico e alle OGR.